La danza della vita nelle grandi opere di Doriam Battaglia

Per alcuni artisti, particolarmente proiettati verso l’introspezione, i mesi del lockdown sono stati inaspettatamente fruttuosi. Il coincidere della solitudine con lo spegnersi del rumore di fondo, coniugato con una sorta di purezza dalle contaminazioni sociali e di intima espansione della propria consapevolezza, sono state condizioni perfette per esprimersi con accresciuta intensità. Di questo ci parla Doriam Battaglia, e delle opere prodotte presso il suo studio di Como durante l’isolamento. Pronte per essere apprezzate in imminenti visite in studio, sono in particolare alcune nuove tele di dimensioni monumentali (4 metri di sviluppo). Battaglia predilige i grandi formati perché coinvolgono maggiormente l’osservatore che in questo modo “non riesce a dominare l’opera con un solo sguardo, ma è da essa dominato,ricordandogli la piccolezza del nostro essere rispetto all’Universo”.

Nello studio di Battaglia presenza irrinunciabile è la Musica, musa ispiratrice della sua pittura gestuale: sinfonica, operistica, per pianoforte, sperimentale, presente sin dalla prima decisione sul formato dell’opera perché “il rapporto frazionario tra l’altezza e la base é qualcosa di assoluto come nelle scale musicali”.  Dinanzi alla tela posta verticalmente, in un corpo a corpo che dà alla luce un’armonia di colori, è attraverso la Musica che la gestualità, sostenuta da nervi tendini e muscoli, si affina in una danza. Distanziandosi dal gesto netto e quasi violento di Pollock, che lanciava vernice sulla tela distesa sul pavimento, Doriam espande l’istante della creazione perfezionando il particolarissimo dripping prodotto simbioticamente al ritmo della musica, attraverso pazienti passaggi di velatura che esaltano la tridimensionalità materica del colore – dando “profondità all’opera fornendo l’illusione di una terza e quarta dimensione non prospettica e atemporale”.

Casualità e controllo nella nascita dell’opera risultano coerenti con l’essenza stessa della vita, di cui sono narrazione, perché, sottolinea l’Artista, raccontando la genesi filosofica del suo operare “nell’opera d’arte la casualità e le volontà dovrebbero miscelarsi in giusta misura per dare origine a qualcosa che sfugga anche dalla volontà di chi la crea. Tutto ha senso ma se lo cerchi ti sfuggirà.”

Molto affascinante la descrizione di Battaglia del suo processo creativo. “La tela è il campo su cui avviene la registrazione di una gestualità, quasi una danza di fronte al supporto. Ogni gesto è una proiezione che parte dalla rotazione della spalla per poi trasmettersi al gomito ed al polso ed infine al pennello che proietta con forza il fluido dello smalto verso il supporto. Oltre alla tela anche la parete riceve in parte il colore trasformandosi a sua volta in un opera d’arte totalmente inconsapevole. La vernice, superando in parte le forze gravitazionali viaggia nell’etere con una parabola che unisce il gesto alla tela schiantandosi violentemente su di essa. In un secondo momento intervengo sulle macchie e striature lasciate dal colore con spatole e pennelli per trasformare alcune delle gocce anonime in segni significativi. Questa operazione viene ripetuta per centinaia, e a volte migliaia, di volte, inserendo, tra i vari passaggi, le velature ottenute con la pistola a spruzzo o con il colore molto diluito steso a pennello. Il conflitto che si genera tra le forze (leggi) della gravità che tende a far precipitare la vernice a terra e quella della meccanica generata dal gioco di leve (braccio, pennello) genera la parte casuale del segno che poi viene corretto dalla volontà di fornirli un significato ben preciso. Il gesto è sempre il medesimo ripetuto infinite volte, ciò che cambia, e non si ripete mai uguale a se stesso, sono i colori ed il rapporto tra di essi.”

Carla Tocchetti

Leggi anche https://arteinstudio.com/2020/05/31/lo-studio-di-un-artista-filosofo-doriam-battaglia-a-como/

Il progetto ARTEinstudio organizza visite guidate allo studio di Doriam Battaglia, la cui fattibilità osserva le cautele imposte dai DPCM in tema di pandemia. Lascia nel sito il tuo indirizzo email per essere avvertiti di questo e altri eventi in programma.

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